Progetto Nuovi Giunti

Associazioni in Rete:

Nel corso del 2014, le quattro associazioni hanno redatto il Progetto “Tutela dei diritti alla salute psico-fisica delle persone ristrette nella 2° Casa di Reclusione di Milano–Bollate”, finanziato dal Bando Volontariato 2014.   Il progetto – che presuppone l’interazione con l’Istituzione, in particolare con l’Area Educativa – prevede la costituzione di una Rete Sociale, con l’obiettivo di consolidare attività significative volte a migliorare la qualità della vita delle persone ristrette e ad aumentare la loro fiducia verso le Istituzioni.

Il progetto sperimentale Nuovi Giunti è una delle attività previste, ed è stato delineato come un primo punto in cui far convergere le competenze specifiche di ogni realtà associativa, al fine di creare una particolare attività dove la presenza della Rete possa realmente costituire un valore aggiunto rispetto al contributo dato da ogni singola associazione.

Obiettivi

Creazione di un gruppo operativo che si rivolge ai  Nuovi Giunti, composto da volontari della Rete, da consulenti esterni e persone ristrette (adeguatamente formate).

L’attività del gruppo operativo si delinea su tre obiettivi generali:

  • Accoglienza e informazione sulla realtà Bollate
  • Come delineare consapevolmente un percorso individuale
  • Relazione con le rappresentanze dei detenuti e con l’Istituzione.

Utenti

Il progetto verrà svolto in forma sperimentale presso il I° Reparto, in accordo con gli educatori referenti e sarà rivolto a persone giunte in Istituto da un minimo di 15 giorni al massimo di 2 mesi e con fine pena maggiore di 4 anni.

Gruppo operativo

Composizione:
-volontari delle Associazioni in modalità di copresenza o in alternanza
-persone ristrette con precedente formazione da parte di volontari della Rete
– un tirocinante counselor
-consulenti esterni

La composizione del gruppo è particolarmente innovativa ed interessante, in pieno spirito dell’allegato progetto finanziato come da Bando.

Articolazione delle fasi del Progetto

1  Fase preliminare

Si prevedono due attività parallele:

  • individuazione e formazione gruppo operativo
  • delineazione dell’identità di reparto (analisi  bisogni, criticità, ecc tramite apposita scheda e contatti con segreteria e rappresentanti di piani)

2   Fase intensiva con incontri settimanali

L’individuazione degli utenti nuovi giunti, sarà effettuata mediante la valutazione dei fascicoli personali ed un successivo confronto con l’educatore.

  • Accoglienza
    Diventare persone detenute
    L’immaginario personale relativo alla pena, al carcere, al reato, ai detenuti….
    Il significato della pena trattamentale
    Un altro modo di vivere il carcere
    La consapevolezza come guida nel percorso
  • 1° Modulo: Informazione
    Linee guida per la vita quotidiana all’interno del reparto
    Servizi: (sportello salute, sportello giuridico, segreteria di reparto, commissioni di reparto e riunite)
    Attività: (scuola, lavoro, volontariato, trattamenti presenti in reparto e in area trattamentale)
    Cura: (ecologia personale ed ambientale)
  • 2° Modulo: La carcerazione secondo il modello della resilienza e dell’opportunità
    Rilevazione delle risorse residue e individuazione dei bisogni
    Consapevolezza e responsabilità
    La pena trattamentale (ripresa e approfondimento della fase introduttiva)
    Il percorso offerto dall’Istituto durante le tre fasi di ingresso-permanenza-uscita; come utilizzarlo
    Come delineare un percorso personale (Offerta di due incontri individuali di counseling (limitati alle persone interessate e non necessariamente rivolti all’intero gruppo) sul tema risorse-bisogni-obiettivi-percorso fino alla firma consapevole del patto trattamentale)
  • 3° Modulo: La rappresentanza istituzionale delle persone ristrette
    Interfaccia con Area educativa e Direzione
    Commissioni di reparto
Annunci